Oggi ho fatto tappa nel cuore di Agrigento, ho visto tante eccellenze siciliane, tante imprese che chiedono alla politica di concentrarsi su una sola parola: “semplificazione“.

Sì, “semplificazione” sarà una delle parole della nostra sfida gentile. Stamattina ho visitato un’azienda che si occupa di smaltimento di rifiuti. Ha impiegato 6 anni per realizzare un impianto. Quaranta passaggi burocratici fra autorizzazioni, collaudi e permessi, una follia. Credo che gli imprenditori siciliani debbano spendere le loro energie, il loro tempo, per creare occupazione e sviluppo e non per districarsi tra le sabbie mobili della burocrazia.

Fabrizio Micari

Nell’area industriale della città dei Templi c’è un’azienda che, da quasi sessant’anni, produce gelati. Negli ultimi 5 anni si è concentrata sul mercato estero e oggi esporta in tanti Stati degli Usa: i gelati sono conosciuti ed apprezzati a Hollywood e Beverly Hills, ma anche in Cina, Giappone, Francia, Inghilterra, Belgio. I titolari mi hanno detto che il problema non è raggiungere gli States, ma far circolare i prodotti in Sicilia. Incredibile!

Altra tappa, stesse richieste: semplificare e velocizzare le procedure di accesso ai fondi europei. A Favara c’è un’azienda agricola che ha puntato sui prodotti precoci di alta qualità. Sono i primi in Europa a mettere in commercio uva da tavola già dal 15 maggio, ma sono stati gli ultimi a potere avviare i lavori per la costruzione del loro capannone: hanno perso 5 anni ad inseguire la burocrazia mentre i concorrenti di altri Paesi europei, che avevano fatto richiesta nello stesso momento, dopo un po’ erano già partiti. Ho preso un impegno: i ridurre tempi e snellire le procedure per l’accesso ai fondi comunitari. E’ #lasfidagentile che serve alla Sicilia.

 

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