Le infrastrutture rappresentano le arterie della Sicilia. Occorre assumere un approccio integrato di sviluppo per riuscire a vincere le sfide che la società globalizzata ci lancia, per rendere la nostra terra una piattaforma logistica nel Mediterraneo. Occorre, inoltre, mettere a sistema tutti gli interventi sul territorio di conservazione, manutenzione, trasformazione o di riqualificazione, pensando che il territorio siciliano è un grande bene di cui disponiamo e che abbiamo anche la responsabilità di offrire come “patrimonio dell’umanità”. Elemento chiave è quello della continuità territoriale che garantisca la reale integrazione del territorio regionale non solo con il resto d’Italia ma con l’Europa. Un obiettivo imprescindibile che si deve raggiungere in tempi brevi grazie ad interventi incisivi soprattutto nel settore aereo.

Per questo la prima azione che svilupperemo è la creazione di una Governance che integri gli enti dei principali sistemi di trasporto e che seguirà la visione Sicilia Strategica 2030. Quest’organo avrà il compito di discutere e monitorare semestralmente lo stato dei lavori. In specifico si occuperà di:

  • Assicurare uno scambio intermodale efficace ed efficiente tra le infrastrutture strategiche;
  • Incentivare politiche per l’attivazione di filiere logistiche a valore aggiunto, che partano da uno o due porti regionali principali per l’intercettazione del traffico merci intercontinentale e forniscano servizi “door to door” su scala mediterranea ed in generale europea, tramite ferrovia, “autostrade del mare” e gomma;
  • Operare secondo Piani di Settore integrati supportati da adeguati studio di fattibilità sulle risorse e dotati di crono-programmi
  • Approvare progetti coerenti con piani elaborati in tempi celeri e contingentati, inclusa l’attivazione dello Sportello Unico Regionale per la gestione della conferenza dei servizi;
  • Operare per una burocrazia snella, veloce, efficiente: favorire la semplificazione normativa;
  • Potenziare la struttura dei dipartimenti per le proposte di programmazione strategica e per il monitoraggio dei risultati dei piani approvati;
  • Assicurare le dotazioni necessarie al fondo di rotazione per le progettazioni a favore degli Enti Locali;
  • Monitorare l’impatto ambientale e architettonico delle opere.

Obiettivo piattaforma mediterranea: l’obiettivo di fondo del nucleo che costituirà la governance Sicilia Strategica 2030 per i trasporti siciliani sarà la realizzazione di tutte quelle infrastrutture che servono come condizioni primarie per la costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina e lo sviluppo del sistema aeroportuale come principale porta di accesso all’Isola. Importante punto di arrivo di una politica fortemente rivolta alla trasformazione della Sicilia in una piattaforma mediterranea e punto di riferimento delle nuove rotte commerciali e turistiche e per i cittadini.

MOBILITÀ STRADALE

  • Redigere un piano sistematico di monitoraggio e manutenzione delle reti stradali esistenti comprendente il sistema viario interpoderale, da cui definire la priorità degli interventi;
  • Completare gli assi autostradali principali dell’Isola per l’interconnessione di tutti i capoluoghi di provincia;
  • Redigere il piano di mobilità turistica regionale;
  • Potenziare i nodi di accesso stradale alle aree metropolitane ed alle infrastrutture per lo scambio modale di importanza strategica (aeroporti, ferrovie, porti).

MOBILITÀ AEREA

  • Rivedere il piano di sviluppo aeroportuale di Sicilia Strategica 2030, con particolare riferimento all’ampliamento dei servizi cargo degli aeroporti di Comiso e Birgi;
  • Promuovere le tariffe di continuità territoriale;
  • Favorire gli aeroporti minori per la specializzazione nella mobilità interregionale e regionale (cityliner) e nell’attrazione del traffico low-cost;
  • Incentivare l’attivazione e l’uso di linee servite da idrovolanti, per traffico interregionale e verso le isole.

MOBILITÀ MARITTIMA

  • Creare l’Autorità di Sistema Portuale Regionale, ex L.N. 84/94 e ss.mm.ii., per la riorganizzazione, la funzionalizzazione e l’efficientamento dei porti regionali;
  • Potenziare il sistema portuale, in sinergia con le Autorità di Sistema Portuale siciliane, per attuare la “Piattaforma Logistica del Mediterraneo”, che benefici dei flussi generati dal Canale di Suez; prevedere, in tal senso, i più opportuni collegamenti ferroviari ad alta velocità e riprendere il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina;
  • Realizzare la rete regionale di porti turistici, opportunamente differenziati nella tipologia secondo le effettive possibilità di traffico intercettabile (stanziale, transito, charter), con particolare riferimento alle aree a forte attrattività turistica.
    (PO FESR 14/20 – fondi CIPE)

MOBILITÀ FERROVIARIA

  • Potenziare e completare la contrattazione con il Governo nazionale per il potenziamento della rete ferroviaria siciliana con almeno un asse ad alta velocità tra Palermo – Catania – Messina;
  • Adeguamento e completamento della rete ferroviaria interregionale;
  • Sviluppare il progetto la “rete dei treni turistici”, attraverso il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico.
    (Legge 128/2017)

Temi del programma: Il Progetto,  Lavoro,  Infrastrutture,  Innovazione,  Agricoltura,  Turismo e Beni Culturali,  Formazione,  Assemblea Regionale Siciliana,  Emergenza Precari,  Territorio,  Energia, Acqua, Rifiuti,  Diritti.

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