Aumento della competitività, semplificazione, giovani, innovazione, promozione delle filiere, investimenti e sostegno al reddito: queste le parole chiave del programma di Governo delle politiche agricole e agroalimentari.

Consideriamo prioritario un nuovo approccio strategico, che preveda una programmazione più efficace e più rapida rispetto al passato, per dare un forte impulso alla crescita della nostra Isola, partendo proprio dalla terra, dall’agricoltura, al fine di renderla sempre più competitiva, connessa con il commercio globale, più sostenibile, sicura e innovativa.

Aumento della competitività del sistema agroalimentare siciliano

Il programma di Governo prevede un intervento favorevole alla ricomposizione fondiaria, alla realizzazione delle necessarie economie di scala, indispensabili per la competitività del sistema agroalimentare siciliano in mercati sempre più ampi. A tale finalità si giungerà attraverso uno strumento di incentivi alla mobilità fognaria e la realizzazione di provvedimenti normativi che facilitino la mobilità di fondi per aumentare la dimensione media delle aziende.

Programmazione regionale più rapida ed efficace rispetto al passato

Intendiamo rimodulare il PSR concentrando gli interventi sulle misure a maggiore capacità di attrazione di fondi, riducendo la dimensione massima dei progetti ammissibili, contenendo la percentuale di aiuto pubblico per riequilibrare domanda e offerta di strumenti finanziari e facilitare l’accesso alle misure di investimento del maggior numero possibile di aziende.

Promozione e valorizzazione delle produzioni di eccellenza siciliane nei mercati internazionali

La Regione Siciliana dovrà riprendere a promuovere il brand Sicilia per le produzioni di eccellenza, attraverso la partecipazione alle principali fiere agroalimentari, europee ed internazionali, accompagnando le imprese nel processo di internazionalizzazione.

Semplificazione e riduzione della burocrazia

Intendiamo ridurre l’uso della carta e aumentare la possibilità dell’impiego delle nuove tecnologie per ridurre i tempi e semplificare i vari step procedurali, in modo tale che in un unico passaggio si possano ottenere le necessarie autorizzazioni. In sintesi, procedure più snelle e certezza dei tempi di risposta.

Favorire l’aggregazione e l’associazionismo per aumentare la capacità competitiva dell’agricoltura siciliana

Le imprese siciliane sono caratterizzate da dimensioni piccole e piccolissime, circostanza che, in presenza di mercati che diventano sempre più ampi, rende necessario intervenire per favorirne l’aggregazione.

Tale aggregazione si dovrà realizzare con gli strumenti oggi offerti dalla normativa UE in termini di organizzazione di produttori, per tutti i comparti produttivi, consentendo al Governo di accompagnare un processo di crescita dimensionale delle imprese.

Favorire l’inserimento dei giovani in agricoltura

Assistiamo ad un processo continuo di senilizzazione del settore agricolo, processo che va invertito stimolando l’inserimento dei giovani attraverso le misure del PSR da un lato, e mettendo a punto, dall’altro, una serie di strumenti in grado di facilitare l’accesso al credito per i giovani e una maggiore incentivazione pubblica per le misure di investimento.

Ciò consentirebbe sia di contrastare l’invecchiamento degli operatori attivi e il conseguente abbandono delle zone rurali, sia di promuovere l’ammodernamento gestionale, strutturale e l’innovazione tecnologica, attraverso l’impegno delle nuove generazioni, naturalmente vocate ad affrontare le sfide che l’agricoltura sarà chiamata a fronteggiare nel futuro.

Sostegno al credito agricolo e facilitazione dell’accesso al credito

Il credito è straordinariamente importante sia per avere le risorse indispensabili a coprire la quota privata degli investimenti del PRS, sia per la normale gestione dell’azienda agricola. A tal fine, intendiamo sviluppare un quadro normativo specifico, in grado di ridurre il costo del denaro, anche attraverso una co-garanzia della Regione o di istituzioni pubbliche.

Promozione delle eccellenze agroalimentari attraverso l’ottenimento di nuovi marchi di qualità

La normativa europea attribuisce ai marchi di qualità un ruolo importante per la differenziazione dell’offerta e per favorire la valorizzazione dei prodotti. Fino ad oggi ne hanno approfittato soltanto alcune eccellenze agroalimentari, ma molte sono le produzioni di qualità della nostra Regione che ancora non fruiscono di tale riconoscimento. Il Governo regionale definirà delle azioni volte a stimolare i territori per la richiesta e l’ottenimento di nuovi marchi di qualità.

Piano Fitosanitario a protezione delle risorse naturali della Sicilia

Bisogna rafforzare il piano fitosanitario e le misure previste per l’agricoltura a basso impatto ambientale, in modo da tutelare le produzioni di qualità ottenute con un uso limitato di input chimici, e dall’altro proteggere l’ambiente rurale siciliano.

Tutela e valorizzazione del patrimonio zootecnico

Negli ultimi decenni il patrimonio zootecnico si è fortemente ridotto. Dobbiamo, pertanto, rimettere in atto una serie di misure, soprattutto nelle aree interne, che possano consentire una ripresa del settore. In tale direzione ci impegniamo a ripristinare l’indennità compensativa e alcuni strumenti di vantaggio per le imprese zootecniche.

Promuovere un’agricoltura sostenibile e forme di agricoltura sociale

Il 47% del PSR è oggi destinato all’agricoltura a basso impatto ambientale, cioè alle c.d. misure agro-ambientali.

Bisogna ridurre i tempi per l’ottenimento dei sostegni da parte delle aziende agricole, semplificare il sistema dei controlli e attuare un sistema rapido di erogazione delle risorse in collaborazione con AGEA. Bisogna, inoltre, promuovere forme di agricoltura sociale, che si pone come nuova opportunità sia nelle aree urbane sia in quelle rurali, anche al fine di sviluppare modelli di intervento capaci di generare vantaggi sociali, educativi, assistenziali e sostenibilità economica.

Incentivazione sistema assicurativo e mutualistico a protezione del rischio dell’imprenditore agricolo

Sempre più spesso il clima determina eventi avversi, e non è possibile intervenire ex post con risarcimenti. Bisogna, invece, prevedere ex ante una larga diffusione degli strumenti oggi disponibili, ma scarsamente utilizzati, di assicurazione con premio coperto, in buona parte, da risorse comunitarie, al fine di risarcire l’imprenditore dei danni subiti in conseguenza di calamità naturali.

Tutela dell’ambiente e del patrimonio boschivo e forestale; valorizzazione delle zone montane

In molte aree interne la cura del patrimonio boschivo e forestale è uno strumento essenziale sia come misura sociale per l’occupazione, sia per poter ritrarre reddito. In tale direzione il Governo intende promuovere un processo progressivo di stabilizzazione delle forze lavoro oggi esistenti e precarie, e una loro piena utilizzazione a fini di tutela del territorio e cura delle infrastrutture pubbliche.

Temi del programma: Il Progetto,  Lavoro,  Infrastrutture,  Innovazione,  Agricoltura,  Turismo e Beni Culturali,  Formazione,  Assemblea Regionale Siciliana,  Emergenza Precari,  Territorio,  Energia, Acqua, Rifiuti,  Diritti.

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